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Il dramma / Val di Non

La comunità distrutta dalla morte di Alessandro

Nessuno riesce a darsi pace dopo la scomparsa del 16enne. I colleghi: "In gamba e con la testa sulle spalle"

Shock e incredulità: sono questi i due sentimenti più netti che in queste ultime ore stanno imperversando nella comunità della Val di Non dopo la tragica scomparsa del 16enne Alessandro Zuech, morto dopo giorni di agonia a seguito di un incidente in cui si era schiantato contro il tronco di un albero.

Alessandro stava tornando a casa per pranzo, poi la tragedia

Il vuoto in chi lo conosceva

Rassegnazione. È il sentimento più diffuso in chi ha avuto modo di conoscere Alessandro in vita, a partire dai colleghi del punto vendita della Famiglia Cooperativa di Fondo in cui aveva iniziato a lavorare lo scorso giugno. Un ragazzo in gamba, così l’hanno definito, con la testa sulle spalle e le idee chiare.

Sgomenti anche i compagni di classe (Alessandro frequentava la 2D dell’istituto Russel a Cles), i professori e gli amici. Generoso e disponibile, Alessandro Zuech lascia un vuoto difficilmente colmabile.

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