menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il Wwf contro la pesca sportiva: "Gestione inaccettabile delle nostre acque"

Si tratta di "iniziative puramente commerciali, prive di ogni significato e valore sportivo. Esse compromettono e sviliscono le zone, aree protette e tratti di fiume ancora sufficientemente integri, ove esse malauguratamente vengono collocate"

Il Wwf del Trentino Alto Adige critica le gare di pesca sportiva organizzate per il fine settimane, come quella prevista sabato 11 maggio nel piccolo lago di Nembia. Secondo l'associazione ambientalista rilasciare trote tra i due e i tre chilogrammi, fornite da una pescicoltura e poste, naturalmente dietro compenso, a disposizione di appassionati della pronta pesca e' un ''discutibile svago''. Si tratta di ''iniziative puramente commerciali, prive di ogni significato e valore sportivo. Esse compromettono e sviliscono le zone, aree protette e tratti di fiume ancora sufficientemente integri, ove esse malauguratamente vengono collocate. Esse sono in evidente contrasto con qualsiasi provvedimento di tutela'', spiega il Wwf in una nota. L'associazione protesta sia per l'episodio specifico di sabato 11 maggio, sia per ''una gestione inaccettabile delle nostre acque e del loro prezioso patrimonio ittico, ricchezza di tutti e non delle sole associazioni di pescatori. La competenza legislativa e amministrativa in materia di acque nonché di flora e fauna e' della Provincia Autonoma. Alla stessa spetta quindi il compito di porre fine ad un andazzo che non appare in alcun modo accettabile''. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento