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Ex operai Whirlpool occupano l'atrio della Provincia

L'accordo Whirlpool"Vetri Speciali diventa norma nelle politiche occupazionali, ma gli ex operai protestano: "le cose non stanno così, molti di noi hanno contratti da fame"

Un gruppo di ex operai Whirlpool, guidati dal sindacato di base SBM sta occupando l'atrio del palazzo del Consiglio proovinciale in piaza Dante. "Una protesta contro l'assessore Olivi che aveva promesso un incontro oggi per le 15, poi disertato". la delegazione era già stata ricevuta nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti, ed in quell'occasione era stato richiesto l'incontro con Olivi con la promessa di "occupare" il palazzo in caso l'incontro fosse saltato. Promessa mantenuta.

Al centro della protesta ci sarebbero i numeri della ricollocazione degli ex operai dello stabilimento di Spini. Secondo Olivi oltre la metà sarebbero già al lavoro, in parte alla Vetri Speciali, che ne ha assunti 118 su 608, in parte in altre aziende grazie ad Agenzia del Lavoro e Provincia. Numeri spesso presentati come esempio di buon funzionamento del sistema previdenziale ed occupazionale trentino. Proprio ieri, nell'inaugurare un pacchetto di provvedimenti per gli incentivi all'assunzione, la Giunta ha ribadito che il modello "Whirlpool/Vetri Speciali" diventerà la norma. 

Le cose, secondo il Sindacato di Base Multicategoriale, non stanno esattamente così: "la maggior parte è senza lavoro oppure ha trovato un lavoro con voucher e contratti da fame - si legge in un volantino - Agenzia del lavoro si è limitata a spedirci nelle agenzie interinali, i tirocini sono stati in buona parte inutili, i criteri di scelta dei 118 lavoratori assunti sono stati lasciati all'arbitrio dell'azienda, le professionalità acquisite in tanti anni di lavoro alla Whirlpool sono andate perdute per sempre". 

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