"Venite o ci ammazza": donna telefona ai carabinieri, marito arrestato

Dieci anni di violenze, l'ultimo episodio nei giorni scorsi, davanti al figlio minore: l'uomo ora si trova in carcere a Spini

Un occhio gonfio, segni viola sulle braccia e sul viso. Non ce l'ha fatta a mentire, per l'ennesima volta, la donna di Borgo Valsugana che nei giorni scorsi ha raccontato ai Carabinieri la causa di quei segni sul suo corpo. A procurarglieli, come purtroppo in tanti casi quotidianamente denunciati alle forze dell'ordine, era stato il marito.

Questa volta, l'ultima si spera, a mettersi in mezzo ai genitori è stato il figlio minorenne della coppia, che in questo modo forse ha scongiurato conseguenze peggiori. I militari l'hanno raggiunta a casa e l'hanno trovata ad aspettarli fuori dalla porta, insieme al figlio, per allontanarsi il prima possibile.

Con calma, in caserma, la donna ha raccontato di una situazione che si protraeva da quasi dieci anni, da quando è rimasta incinta fino all'ultimo episodio, che l'ha convinta a denunciare. Il marito è stato arrestato e tradotto al carcere di Spini a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Accoltellato alla gola dal fratello per strada a Borgo Valsugana: trasportato in ospedale

  • Lingotti d'oro, sala cinema in casa e poster de 'Il padrino': arrestato 'Pablo Escobar trentino'

  • Spormaggiore, 31enne colpito alla testa da un tombino al passaggio di un'auto: grave

  • Camionista trovato senza vita nella sua cabina: era morto da tre giorni

  • Il 'gambero killer' americano trovato in Trentino

  • Allerta maltempo: ecco le strade chiuse

Torna su
TrentoToday è in caricamento