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Trento, violate le norme anti-contagio: pioggia di multe

Dal mancato rispetto del coprifuoco alla partecipazione a feste, al consumo di cibi e bevande dopo le 18 e fino agli spostamenti senza comprovati motivi di necessità. La Questura di Trento ha contestato altre trenta violazioni sul territorio

Pioggia di multe anche nel fine settimana tra il 16 e il 18 aprile, in provincia di Trento. Il personale della Questura di Trento continua ad effettuare i controlli volti ad assicurare il rispetto delle disposizioni adottate a tutela dell'incolumità e della salute pubblica. Nell'ultimo fine settimana sono state accertate e sanzionate 30 violazioni al Dpcm del 2 marzo 2021:

  • 6 contravvenzioni alla disposizione prevista dall’art.9 comma 1, relativa al mancato rispetto del divieto di spostamento dalle 22 alle 5 senza comprovato motivo;
  • 1 contravvenzione alla disposizione prevista dall’art.27 c.1, relativa al mancato rispetto del divieto di consumo di cibi e bevande in luoghi pubblici e aperti al pubblico dalle 18;
  • 6 contravvenzioni alla disposizione prevista dall’art.35 c.2, per la violazione del divieto di spostamento, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza o domicilio, in assenza di validi e comprovati motivi;
  • 16 contravvenzioni alla disposizione prevista dall’art.16 c.2, per la violazione del divieto di partecipazione alle feste in luoghi all’aperto ed al chiuso;
  • 1 contravvenzione alla disposizione prevista dall’art.1 c.1, relativa al mancato rispetto dell’obbligo di avere sempre con sé i dispositivi di protezione individuale e di indossarli in luoghi al chiuso diversi dalle proprie abitazioni e in tutti i luoghi all’aperto.  

La sanzione prevista per i contravventori alle disposizioni sopra indicate, è disciplinata dall’art. 4 c.1 del Decreto-Legge 25 marzo 2020 nr.19, convertito in Legge, con modificazioni, dall’art.1 comma 1 della Legge 22 maggio 2020 nr.35 e prevede la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a un massimo di 1.000 euro.

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