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Il cartello di chiusura temporanea

Il cartello di chiusura temporanea

Trento, task force della Questura in azione: chiusura temporanea per il bar Mesa Verde e multate 14 persone

Particolare attenzione è stata prestata nei confronti del rispetto del divieto di somministrare al pubblico, se non in modalità da asporto, cibi e bevande dopo le 18

Task force interfoze in azione a Trento sabato 23 gennaio, chiuso il bar Mesa Verde e sanzionato diverse persone per non aver rispettato le direttive contenute nell'ultimo Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri) anti-contagio da Covid19. Nella serata di sabato, la task force interforze voluta dal Questore di Trento, Claudio Cracovia, e composta da agenti della polizia di Stato, della polizia Locale di Trento e della Guardia di Finanza ha passato al setaccio i locali pubblici della città, per verificare che fossero rispettate le norme dirette ad evitare un aumento dei contagi da coronavirus. 

Particolare attenzione è stata prestata nei confronti del rispetto del divieto di somministrare al pubblico, se non in modalità da asporto, cibi e bevande dopo le 18, così come gli orari di chiusura dei bar dopo le 6 del pomeriggio. Nel corso dei controlli, gli agenti della Questura di Trento, coadiuvati dal Nucleo Civico, la cosiddetta squadra "anti-degrado" del Comune e da un’unità cinofila della Guardia di Finanza, ha trovato il bar Mesa Verde che alle 20.30 aveva all’interno circa 20 clienti, quasi tutti intenti a consumare bibite e cibo, con musica da ballo in sottofondo.

Alla vista degli agenti il proprietario, un cittadino peruviano di 40 anni da anni residente a Trento, non ha potuto fare altro che ammettere che stava violando le disposizioni anti covid. All’interno del locale gli agenti della Task Force hanno controllato l’identità di tutti i clienti, una ventina circa, per lo più giovani con un’età media di venticinque anni, tra cui anche alcuni soggetti denunciati in passato per spaccio di sostanze stupefacenti e rissa.

L’unità interforze della polizia di Stato, polizia Locale  Guardia di Finanza,  ha elevato sanzioni per circa 6000 euro su 14 soggetti, perché colti a bere oppure a mangiare all’interno del bar oltre le ore 18, così come imposto dal Dpcm in materia di misure di contenimento anti pandemia da coronavirus. Al gestore del bar oltre la sanzione di 400 euro perché ha violato le disposizioni che impongono di non poter ricevere alcun cliente dopo le ore 18 all’interno del bar, è stato imposta la chiusura temporanea di 5 giorni, ma non si esclude che possa aumentare dopo gli ulteriori accertamenti in corso.

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