Le ripercussioni / Spini di Gardolo

Vetri Speciali, dopo l'incendio stop alla produzione per mesi

Preoccupazione per i 200 lavoratori bloccati dalla vicenda per i quali scatterà la cassa integrazione

Dopo il terribile incendio della Vetri Speciali di Spini di Gardolo dello scorso 30 agosto la produzione di fermerà. E si teme uno stop lungo, forse anche di mesi. Le attività dell’azienda, infatti, dipendono dal forno a fusione da cui è partita la fuoriuscita di tonnellate di vetro incandescente a quasi 1500 gradi, dando quindi inizio all’incendio. Ancora presto, inoltre, per fare la stima complessiva dei danni: per questo bisognerà attendere il raffreddamento del forno.

Sono quasi 200 gli operai che saranno interessati da questo stop forzoso, con l’attivazione della cassa integrazione. Parallelamente, come da prassi, la Procura di Trento ha aperto un’inchiesta sulle cause dell’incendio anche se, tutti gli elementi finora emersi, fanno pensare che la causa scatenante sia stato il cedimento della base del forno. Come confermato in un comunicato dell’Ad di Vetri Speciali Osvaldo Camarin non si sono registrati gravi infortuni durante l’incendio. E nemmeno durante l’intervento dei cinquanta vigili del fuoco di Gardolo, Lavis, Cognola, Ravina e del corpo permanente di Trento, coordinati dal vicecomandante del corpo di Gardolo, Tiziano Pojer, con il caposquadra Simone Cetto.

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