Cronaca San Michele all'Adige

Vendemmia 2014, previsto un calo del 10-12%

La Fondazione Mach lancia l'allarme: le condizioni meteo dei prossimi 40 giorni saranno fondamentali per stabilire la qualità delle uve. Attenzione a batteri e funghi che prolificano in prossimità della vendemmia all'aumento della quantità di zuccheri nelle piante.

Sarà una vendemmia 2014 più magra: le stime della Fondazione Mach parlano di un calo del 10-12% della produzione a causa degli oltre 1000 mm di pioggia caduti in soli sette mesi che hanno duramente messo alla prova le viti. Il danno potrebbe aumentare in quantità e qualità se il tempo non migliora e non si stabilizza sul sereno. A lanciare l'allarme sono gli esperti della Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige.
Il maltempo continuo da giugno ha compromesso parte dell'uva e i prossimi 40 giorni saranno fondamentali dal punto di vista del raccolto e della qualità del vino . "I problemi che già ci sono nei filari- ha spiegato Maurizio Bottura - Responsabile unità viticoltura Fondazione Edmund Mach ad Adnkronos, sono principalmente due: la botrite e il marciume acido. La prima è una malattia di tipo fungino il cui sviluppo è stato favorito dalle piogge che da metà giugno hanno colpito un po' ovunque. La seconda è una conseguenza della botrite, caratterizzata da batteri su cui si insedia la drosophila melanogaster". "In prossimità della vendemmia -aggiunge l'esperto- poi, aumentando la quantità zuccherina della bacca e calando l'acidità, ci creano condizioni ancora più favorevoli alle malattie".

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