Ladro ucciso, pensionato indagato. Divina: "La legge tutela solo il "diritto" di farsi ammazzare"

"Quando ti entrano in casa cinque volte anche le tagliole da orso in giardino vanno bene" così il senatore trentino della Lega Nord commenta quanto accaduto in provincia di Milano, e torna ad attirare l'attenzione su un disegno di legge presentato più di sei mesi fa

"Dopo che per per cinque volte entrano nella tua abitazione, sei autorizzato a posizionare perfino le tagliole da orso nel giardino" così il vicepresidente dei senatori leghisti, il trentino Sergio Divina, commenta il recente  caso di Vaprio d'Adda, in provincia  di Milano, dove un pensionato ha ucciso un malvivente che stava entrando in casa sua (leggi la notizia su Milanotoday, clicca qui).

Un commento che fa da correlato ad un disegno di legge, presentato più di sei mesi fa, per tutelare il principio di legittima difesa in questi casi. Con la nostra proposta di legge vogliamo tutelate le vittime dai carnefici e cioè i cittadini onesti che si difendono prima che sia troppo tardi".

"E' importante stabilire da che parte stia la legge perché purtroppo non è più chiaro - ha dichiarato il senatore - E' con i cittadini operosi rispettosi e onesti o tutela i malviventi? Purtroppo, vista l'interpretazione che viene data all'eccesso di legittima difesa, a nessuno è  garantito il diritto alla difesa della propria incolumità. Siamo al paradosso: oggi lo stato tutela solo la "legittima difesa tardiva" che significa il "diritto" di farsi ammazzare prima di reagire".

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