Armi

Grazie a una rapina scoperto un collezionista di coltelli illegali

È finito nei guai un 20enne sudamericano trovato dai carabinieri dopo aver rubato un cellulare

Sono stati attimi di paura quelli vissuti nei giorni scorsi da una giovane di Vandoies, in Alto Adige, rapinata di sera alla stazione ferroviaria del paese.

La ragazza è stata avvicinata da uno sconosciuto con il viso parzialmente nascosto da una mascherina FFP2. Quest’ultimo, dopo aver provato invano ad iniziare una conversazione con la ragazza, le ha strappato di mano il cellulare, iniziando a correre. La giovane ha provato ad inseguirlo, salvo poi ricevere una gomitata in faccia che l'ha fatta cadere.

Nonostante la botta, la ragazza è andata a denunciare il tutto alla stazione dei carabinieri di Vandoies. Grazie alle informazioni raccolte, i carabinieri di Bressanone in meno di due giorni si sono presentati a casa di un peruviano 20enne, riconosciuto proprio dalla vittima.

Durante il controllo nella sua abitazione, i carabinieri hanno trovato vestiti corrispondenti alla descrizione di quelli utilizzati durante la rapina, ma pure una collezione illegale di coltelli di varie misure, subito sequestrati. Adesso il ragazzo dovrà rispondere davanti al giudice sia della rapina che della detenzione abusiva di armi, rischiando una pena che può arrivare fino a 20 anni di reclusione.

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