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foto: Massimiliano Plati

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Mori: evacuazione per 240 persone in vista della demolizione del diedro

Operazioni di demolizione domenica 3 settembre. Sarà predisposto un centro accoglienza con mensa, blocco del traffico e rimozione forzata nelle vie interessate

Si avvicina la prima fase di demolizione del diedro roccioso che sovrasta l'abitato di Mori, per il quale è stato costruito il vallo-tomo, a protezione di alcune vie del paese. Domenica 3 settembre lle ore 09.00 la popolazione residente in Via Teatro, nella zona compresa tra Piazza Battisti ed il Teatro, sarà invitata a lasciare le proprie abitazioni e nella zona sarà vietato qualunque accesso.

"Al fine di garantire ogni aspetto di sicurezza - si legge in una nota - sarà attivato a cura delle Forze dell’Ordine un controllo anti sciacallaggio. Le persone interessate, circa 240, potranno accedere al Centro di Accoglienza istituito presso la Scuola elementare dove sarà garantita l’accoglienza, se necessario l’assistenza sanitaria, e un servizio mensa".

Le operazioni di brillamento con esplosivo sono previste alle ore 11.00 con l'intento di demolire il diedro in porzioni molto piccole, in modo da ridurre comunque al minimo l'impatto della caduta del materiale roccioso, confidando nel fatto che il vallo tomo, costruito proprio per contenere rocce cadute dal diedro, faccia il suo lavoro.

Una rete metallica protettiva sarà comunque posata per evitare che pezzi di roccia possano cadere sulle abitazioni sottostanti. Dopo l’esplosione, effettuati tutti i controlli per garantire la sicurezza, saranno rimossi tutti i blocchi agli accessi alla zona rossa e gli abitanti potranno rientrare nelle loro abitazioni, presumibilmente attorno alle ore 12.00. 

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