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Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Valdastico: "Un ricatto al Trentino"

Un ricatto al Trentino, perpetrato grazie alla scadenza delle concessioni autostradali. Ecco l'analisi di Erasmo Venosi su www.vvox.it riguardo al prolungamento Valdastico nord

Il prolungamento della A31 fino a Trento è un ricatto ai trentini da parte delle lobby autostradali venete. A dirlo è Erasmo Venosi,  ambientalista, in quota M5S, sul sito www.vvox.it. Alla presentazione del  progetto della Valdastico era legato il rinnovo della concessione ottenuto dalla Serenissimma. Con il rinnovo dell'A22, recentemente confermato fino al 2045, con i relativi investimenti, si sarebbe completato  il ricatto. Poteva andare diversamente? "Sì. Se l’Autobrennero fosse tornata allo Stato - scrive Venosi - e con messa a gara separatamente di tutte le attività riferite alla gestione (manutenzione, riscossione pedaggio, pulizia) con assegnazione alle imprese private più efficienti. Così facendo il pedaggio sarebbe introitato dallo Stato, che potrebbe decidere di vincolare i fondi a investimenti in loco come interventi sul dissesto idrogeologico, acquisto di nuovo materiale ferroviario, bonifiche dell’amianto nelle scuole e altro". 

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