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Cronaca Mattarello

La lettera: "Valdastico, incertezze del Partito democratico e giochi d'aula"

"A parole, il PD nel corso di questi mesi si è dichiarato in modo netto e unitario contrario al progetto della Valdastico Nord. Ora si tira indietro perché deve opporsi a prescindere alle iniziative di una forza d'opposizione"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviataci da Andrea Fogato

Venerdì 25 settembre ho partecipato a Mattarello ad una serata organizzata dal circolo PD locale intitolata "Valdastico xché no?". Al termine degli interventi dei relatori mi sono rivolto ad Alessio Manica, capogruppo del PD in Consiglio provinciale, ricordandogli che nella prossima seduta del Consiglio sarà discussa una mozione di Filippo Degasperi (M5S) con cui, se approvata, si impegnerebbe la Giunta a «opporsi alla realizzazione sul territorio provinciale del progetto dell’autostrada A31 Valdastico Nord ed a perseguire gli obiettivi dello spostamento del traffico merci dalla strada alla ferrovia e della diminuzione dell'inquinamento atmosferico prodotto dal traffico dell'autostrada A22». Interrogato su quale sarà la posizione del PD in merito, Manica ha risposto che «la posizione del PD è la stessa del M5S ma in aula arriverà anche una mozione della maggioranza perché c'è un gioco d'aula che conosciamo benissimo». Dopo mesi di incertezze ritengo che i cittadini trentini abbiano il diritto di sapere quale sia la posizione del Consiglio su questa importante questione e mi sembra che il voto della mozione Degasperi possa essere chiarificatore. A parole, il PD nel corso di questi mesi si è dichiarato in modo netto e unitario contrario al progetto della Valdastico Nord. Ora che può manifestare la propria posizione nei fatti votando questa mozione si tira indietro perché, in base al «gioco d'aula che conosciamo benissimo», deve opporsi a prescindere alle iniziative di una forza d'opposizione, anche se le condivide. Questa prassi, che danneggia gravemente il sistema democratico, è stata pubblicamente ammessa da Manica con una leggerezza che mi ha lasciato sconcertato. Mi risulta tra l'altro che il M5S abbia votato favorevolmente diversi provvedimenti del PD, in Parlamento come in Consiglio, quando li ha ritenuti validi. Tornando alla Valdastico, temo inoltre che la scusa del gioco d'aula serva al PD per evitare di votare un atto politico risolutore e per fare invece passare un provvedimento vago che lascerà noi cittadini nell'incertezza. Ma che reazione potrebbe avere un elettore PD nel sapere che il suo partito ha votato contro una mozione che impegnava la Giunta «ad opporsi alla realizzazione sul territorio provinciale del progetto dell’autostrada A31 Valdastico Nord»?

Andrea Fogato - Trento

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