Montagne prese "d'assalto": in coda per il bus-navetta senza mascherina né distanze

Foto shock su Facebook: alle polemiche sulla fruizione della montagna quest'estate si aggiungono anche le preoccupazioni sulla diffusione del contagio

foto da Facebook, Gruppo Val di Fassa

Montagne prese d'assalto nell'estate delle ferie "made in Italy". Dopo le code di turisti viste in luoghi simbolo come il Lago di Braies questa volta tocca alla Val di Fassa. In rete circolano foto come quella che vedete qui sopra, scattata nella mattinata di mercoledì 19 agosto all'ingresso della Val Duron.

Secondo quanto scrive l'utente che l'ha postata si tratterebbe della fila per prendere il bus-navetta che dalla località "Pian", vicino a Campitello di Fassa, porta al Rifugio Micheluzzi. Un servizio gratuito, ovviamente per chi non vuole camminare una buona mezz'ora per raggiungere il rifugio.

Oltre alla questione, antica e mai risolta, sulla fruizione della montagna scene come questa in questi tempi di emergenza covid fanno particolarmente riflettere: nell'estate 2020 code ed assembramenti non significano solo aspettare per ore un bus-navetta, ma anche essere in un luogo a rischio contagio. Come si vede nella foto pochissimi indossano la mascherina, e le distanze saltano. 
 

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