Cade in un dirupo mentre mentre aiuta altri alpinisti: recuperato nella notte

Il 50enne padovano si era allontanato dal rifugio insieme ad altri due compagni per raggiungere una cordata che si era attardata, l'allarme è scattato a mezzanotte

E' stato recuperato alle quattro del mattino odierno, 1 luglio, l'escursionista disperso sul Catinaccio, al confine tra Alto Adige e Trentino. L'uomo, cinquantenne padovano, si trovava insieme ad un gruppo di alpinisti al rifugio Vajolet. Stando alle ricostruzioni del Soccorso Alpino durante la notte sarebbe uscito con altre due persone per tentare di raggiungere una cordata che si era attardata. 

Sul sentiero che porta da passo delle Pope è precipitato in un canalone per una decina di metri. I compagni  che erano con lui hanno dato l'allarme e le ricerche sono scattate attorno alla mezzanotte. L'elicottero, alzatosi in volo grazie al visore notturno, ha trasportato in quota l'equipe medica mentre squadre del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco di Pozza si sono portate sul posto via terra.

E' stato individuato e trasportato in barella al rifugio, poi a Pozza di Fassa sull'ambulanza quindi a Treno in elicottero. Si trova ora ricoverato all'ospedale S. Chiara con diversi traumi, ma non in pericolo di vita. 

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