Covid e normale influenza: per distinguerli, in attesa dei test rapidi, è fondamentale il vaccino

Apss ha acquistato il doppio dei vaccini rispetto all'anno scorso, per quanto riguarda i test rapidi non c'è ancora accordo tra le autorità sanitarie su quali siano i più affidabili

Coronavirus e normale influenza. Come distinguerli? Con l'arrivo (quest'anno nettamente in anticipo) della stagione fredda il problema che il sistema sanitario si trova di fronte non è da poco. E sarà problematico anche per i cittadini poter distinguere tra le due: si pensi a chi si reca al lavoro o alle tante famiglie con figli in età scolare. 

Due le strategie sulle quali punta l'Azienda sanitaria. E' stata prospettata anche in Trentino la possibilità di utilizzare test rapidi per poter escludere il contagio senza l'utilizzo dei tamponi, riservati alle sempre più estese campagne di screening. Su questo punto, però, non c'è accordo nel mondo sanitario su quali siano i test più affidabili disponibili sul mercato.

Se in Veneto il governatore Zaia, trionfalmente confermato alle urne per un secondo mandato, ha già dichiarato la volontà di utilizzare i test rapidi per evitare, per esempio, che un'intera classe sia messa in quarantena quando si registra un caso di contagio tra gli studenti, in Trentino la Giunta non si è ancora pronunciata e le stesse autorità sanitarie sembrano essere più caute.

Un'altra prospettiva arriva, però, dall'annuale campagna del vaccino antinfluenzale. Quest'anno più importante che mai. Il vaccino potrebbe infatti escludere in anticipo casi di influenza stagionale: l'insorgere di sintomi in un soggetto vaccinato potrebbe costituire un indizio in più per diagnosticare rapidamente un caso di coronavirus, in particolare nei bambini che, per la maggior parte dei casi, non presentano sintomi del covid.

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Se per la prima strategia si parla solamente di ipotesi la seconda è invece immediatamente praticabile: la campagna di vaccini antinfluenzali è già cominciata e si prevede un'adesione molto più estesa rispetto agli anni scorsi: Apss ha già acquistato circa 180.000 vaccini, ovvero il doppio del consueto.

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