Cronaca

Vaccinazioni, allarme del Cnr: "Somministrazioni giornaliere dimezzate". Trentino in fondo alla classifica

Il ritmo cala in tutta Italia. Nella Pat immunizzato meno del 50% dei cittadini, male anche l'Alto Adige

Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) denuncia un forte calo nella media settimanale per quanto riguarda il numero di dosi di vaccino somministrate, dopo che nell'ultimo periodo ci si era assestati sulle famose 500mila dosi giornaliere annunciate dal generale Figliuolo.

"Dopo essere stata per sei settimane compreso tra 530mila e 550mila, nelle ultime tre settimane la somministrazione è scesa a 485mila, 400mila e 270mila dosi durante la scorsa settimana". I dati sono stati forniti dal matematico del Cnr Giovanni Sebastiani, secondo cui al momento sono 2,8 milioni le persone in attesa della seconda dose Pfizer, a fronte di una disponibilità di 2 milioni di dosi".

Secondo l'analisi di Sebastiani, l'Alto Adige, dopo essere rimasta su un plateau per circa 3 settimane, ha subito un aumento di circa il 75% del valore dell'incidenza di positivi nella settimana scorsa. L'occupazione delle terapie intensive è all'1% e tra il 4 e il 5% quella dei posti ordinari. Dati dunque contenuti, seppure in accelerazione. Per quanto riguarda il Trentino, dopo aver raggiunto il massimo 25 giorni fa circa, ha interrotto il calo dei contagi da due settimane, e da allora cresce in modo lineare con un aumento tra la settimana scorsa rispetto alla precedente di circa il 40%. Buona comunque la situazione dal punto di vista sanitario con occupazione in terapia intensiva inferiore al 2.5% e al 4% nei reparti ordinari, seppure in crescita lineare.

In fondo alla classifica per quanto riguarda la percentuale di popolazione immunizzata, ci sono le due Province autonome di Trento e Bolzano, insieme a Calabria e Sicilia (tra l'altro l'isola è in predicato di passare in zona gialla a partire dalla prossima settimana). In Trentino è immunizzato con due dosi solo il 47,6% della popolazione, in Alto Adige appena il 49%. I dati sono pubblicati nell'ultimo rapporto Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). In questa graduatoria in vetta troviamo Lazio e Lombardia, entrambe con una percentuale di popolazione immunizzata superiore al 60%.

vaccinazione ciclo completo agenas-2Situazione che non cambia neanche se restringiamo l'analisi alla popolazione vaccinata con almeno una dose: sempre secondo il rapporto Agenas, in questo caso Bolzano "scalza" Trento dall'ultima posizione, fermandosi al 55%. Il Trentino (si fa per dire) guadagna un posto, e si piazza terz'ultimo, davanti alla Sicilia, con il 59,3% di cittadini immunizzati con la prima dose. Anche in questo caso, davanti a tutti ci sono sempre Lazio (67,65%) e Lombardia (68,32%), insieme alla Puglia, allena sopra al 68%.

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