Riqualificazione energetica alla Camera dei Deputati: il progetto all'Università di Trento

La Camera dei Deputati vuole riqualificare alcuni edifici nel centro di Roma sotto il profilo energetico. Il progetto è stato affidato ad un team della facoltà di Ingegneria Civile di Mesiano che inizierà lo studio nelle prossime settimane

L’Università di Trento è stata scelta per far parte del gruppo di lavoro che metterà le proprie competenze al servizio della Camera dei Deputati per effettuare la diagnosi energetica del Palazzo dove hanno sede i Gruppi parlamentari. Lo scopo è quello di individuare e proporre gli interventi necessari per diminuire i notevoli consumi energetici, ottimizzare le modalità di gestione e ridurre l'impatto complessivo delle emissioni nell'ambiente del complesso di edifici, situati nel centro di Roma, che la Camera dei Deputati utilizza per adempiere alle sue funzioni. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


La decisione è stata formalizzata nei giorni scorsi con la firma di un protocollo di intesa tra la Camera dei Deputati ed il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica. Insieme all'Università di Trento collaboreranno al progetto l'Università di Roma la Sapienza, ENEA e GSE (Gestore Servizi Energetici). A coordinare l’intervento nel gruppo di lavoro trentino sarà il professor Paolo Baggio che da anni si occupa dello studio delle prestazioni energetiche degli edifici e del loro comportamento termofisico, di trasporto di calore e di massa e di uso razionale delle risorse energetiche, energie rinnovabili e interazione degli impieghi energetici con l'ambiente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • A casa nel paesino per il coronavirus fa arrivare una escort in taxi da Trento: donna multata

  • Supermercati: vietato scegliere quello più conveniente, spesa solo vicino a casa

  • Coronavirus, Fugatti: "No ad arrivi nelle seconde case. Chiesti controlli pesanti"

  • "Due mascherine per ogni trentino", ma non si sa ancora come: precedenza ai 5 comuni "blindati"

  • Coronavirus, fermato dai vigili dopo che è al parco da un'ora: "È che ho perso una cosa"

  • Contagi e decessi stabili, Fugatti: "I trentini mi hanno deluso, escono e non rispettano le regole"

Torna su
TrentoToday è in caricamento