Cronaca

Turismo: laghi e musei salvano l'estate trentina

Le abbondanti precipitazioni hanno fortemente penalizzato il flusso turistico verso le località montane. A beneficiarne soprattuto i musei, con ottime prestazioni registrate da Mart, Muse e Castello del Buonconsiglio. Crollano le presenze dei turisti italiani

Una flessione inferiore a quanto si paventava, con perdite che si temeva potessero arrivare fino al 10%. I dati del turismo estivo in Trentino, fortemente condizionati dal maltempo, riflettono quelli nazionali con un calo delle presenze dovute alle abbondanti precipitazioni. Tengono le città e i musei, bene Trento e Rovereto, soffre la montagna. Tra maggio e agosto emerge una perdita contenuta di -3,8% negli arrivi e -4,6% nelle presenze. . La perdita è da imputare soprattutto ai mancati arrivi di turisti dalla penisola: dal 2010 ad oggi si registra un -10% negli arrivi di italiani. A compensare questa forte riduzioni ci pensano gli stranieri: tedeschi e olandesi ma anche austriaci e inglesi scelgono il trentino sempre più volentieri. Dallo scorso anno gli arrivi da oltreconfine crescono del 2%; +17% negli ultimi 4 anni. Il bilancio complessivo dell'anno è comunque positivo, grazie ai dati dell'inverno. Crescita negli arrivi (+1,5%) e una tenuta (-0,3%) nelle presenze.

 

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