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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Molveno / Via Lungo Lago

Molveno: lo scarico affiorato dal lago svuotato è del depuratore provinciale

Dopo l'interrogazione di Civettini sindaco e Provincia confermano che si tratta di uno scarico del depuratore. Tutto a norma, anche se la scoperta rovina un po' il fascino "lunare" del lago svuotato

Il tubo affiorato dal lago di Molveno in seguito allo svuotamento non è nient'altro che lo scarico del depuratore delle acque nere del paese. La sorpresa, tutt'altro che gradita visto il paesaggio lunare del lago svuotato è diventato attrazione turistica, è  stata oggetto di un'interrogazione del consigliere della Civica Trentina Claudio Civettini,  la foto fece subito il giro del web. Poi la vicenda è stata dimenticata.

Tutto sotto controllo, almeno secondo il sindaco Luigi Nicolussi, che spiega di aver contattato il Servizio Acque della Provincia dopo lo scalpore provocato dalla brutta scoperta. L'impianto, costruito a metà degli anni '90, è in regola sotto tutti gli aspetti. L'odore deriva da nitrati e fosfati presenti nell'acqua depurata, scaricati nel lago. Il tubo, ed il relativo "ruscello", sono invisibili quando il lago è pieno. 

Il mistero rimane per quanto riguarda alcuni rifiuti solidi (nella fattispecie assorrbenti femminili, come riportato nell'interrogazione) ritrovati in prossimità dello scarico. "E' un fatto strano - commenta il sindaco - perchè la Provincia ci ha confermato che ci sono cinque filtri che trattengono qualsiasi residuo solido". La cosa resta inspiegata, e forse nulla ha a che fare con lo scarico. 

Nel frattempo l'APT sta pensando di organizzare vere e proprie escursioni guidate al lago, che sta raggiungendo il livello minimo, per poi tornare a riempirsi fino a maggio. 

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