Tentano di truffare le suore del Primiero: incastrata banda piemontese

Quattro persone denunciate per tentata truffa, le vittime questa volta sono le Clarisse di Tonadico

Il convento delle Clarisse in Primiero

Tentano di truffare le suore del Primiero: ma vengono scoperti e denunciati. Si conclude così la vicenda, iniziata nel dicembre scorso, quando al monastero di Tonadico arriva una strana telefonata. Richieste pressanti, giri di parole, tutto per costringere le suore a versare denaro su un conto corrente.

I truffatori si spacciano per  tecnici del Comune di Primiero - San Martino di Castrozza e con la scusa di un intoppo burocratico legato alla ristrutturazione del convento, oggetto di contributi edilizi, tentano di farsi accreditare 5.000 euro su due carte Poste Pay. 

Le Clarisse si accorgono però che qualcosa non torna, e deciono di chiamare i carabinieri. Le indagini sono durate diversi mesi, ed alla fine i militari soono riusciti ad identificare i responsabili: una banda di quattro persone, con base operativa in Piemonte. Il reato è di tentata truffa, non essendo il loro piano andato a buon fine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stelle Michelin: due novità e sette conferme in Trentino

  • Coronavirus: 14 decessi in Trentino. Fugatti: "Restiamo zona gialla ma il numero di ricoveri è critico"

  • Poche speranze per gli impianti sciistici, anche se l'Rt è in calo: arrivano i ristori

  • Schianto tra auto nella notte: gravi tre ragazzi

  • Gambero Rosso: in un "annus horribilis" il ristorante di Arco di Peter Brunel è la novità dell'anno

  • Centro sociale Bruno contro il nuovo parcheggio: "L'ex Italcementi diventi un parco"

Torna su
TrentoToday è in caricamento