Versa una caparra, ma la casa non c'è

Un altro caso di truffa con le case-vacanza in montagna. Questa volta però il truffatore è stato identificato e denunciato

Casa vacanze "fantasma" a Canazei: ennesimo caso di truffa nel cuore delle Dolomiti. Questa volta, però, il truffatore è stato preso. La vicenda risale alla scorsa stagione invernale. L'annuncio su un noto portale turistico pubblicizza uno splendido appartamento nella località sciistica della val di Fassa, con tanto di foto e precise indicazioni.

A cascare nel tranello è una giovane sarda, che secondo le istruzionoi fornite dall'inserzionista versa una caparra di 600 euro su una carta Postepay. Soldi veri per una casa inesistente. La ragazza si accorge della truffa solamente quando, con l'approssimarsi delle vacanze, tenta invano di ricontattare l'uomo per avere gli ultimi ragguagli sulla casa.

Si rivolge allora ai Carabinieri di canazei, che danno corso alle indagini ed incrociando informazioni reperite su internet con i dati sul numero di teelfono fornito nell'annuncio arrivano ad identificare un 28enne campano residente a Macerata con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio. E' stato denunciato a piede libero per truffa alla Procura di Napoli.

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