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Azienda sanitaria: scoperta nuova truffa da parte di una dipendente

Accusata di concorso in truffa aggravata perché, secondo l'accusa, avrebbe sottratto all'Apss 21mila euro, sempre attraverso il sistema dei finti rimborsi, pratica in cui sarebbe stata aiutata da Maria Cappelletti, già condannata

Nuovi risvolti nell'inchiesta sulla maxi truffa commessa ai danni dell'Azienda sanitaria nel 2012. A finire nel mirino della Procura una collega di Maria Angelica Cappelletti, l'ex dipendente ora in carcere per aver sottratto all’ente 2,6 milioni di euro attraverso pratiche fittizie di rimborsi sanitari. La donna è accusata di concorso in truffa aggravata perché, secondo l'accusa, l'impiegata avrebbe sottratto all'Apss 21mila euro, sempre attraverso il sistema dei finti rimborsi, pratica in cui sarebbe stata aiutata dalla stessa Cappelletti. Ora la donna è stata sottoposta a procedimento disciplinare e potrebbe rischiare il posto di lavoro.

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