Incendio doloso / San Giuseppe / Via San Bernardino

Giovane piromane incendia due cassonetti: fermata da due carabinieri fuori servizio

Le indagini diranno se la giovane è la responsabile di altri reati simili registrati nella zona

Nella tarda serata di mercoledì 26 giugno, una giovanissimi ragazza di soli 18 anni è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di reati di incendio doloso e danneggiamento aggravato. 

L'arresto è avvenuto intorno alle 22 in via San Bernardino, nei pressi della caserma del comando provinciale, quando due militari, liberi dal servizio e diretti verso il centro cittadino, hanno notato una giovane donna intenta ad appiccare il fuoco a un cassonetto utilizzando un accendino. I due carabinieri, avendo assistito alla scena, sono prontamente intervenuti per fermare l'atto vandalico. La giovane, vedendo avvicinarsi i due uomini, ha tentato una breve fuga per le vie limitrofe. Tuttavia, i carabinieri sono riusciti a raggiungerla e bloccarla in pochi minuti, impedendo che il fuoco si propagasse ulteriormente. Una volta fermata, la ragazza è stata condotta nella caserma di via Barbacovi, dove è stata arrestata.

La 18enne è ben conosciuta dalle forze dell'ordine locali per precedenti episodi di incendio doloso di cassonetti della spazzatura. Gli investigatori avevano già avviato un'indagine sugli episodi di incendio doloso, sospettando che una singola persona fosse responsabile di questa serie di reati. L'arresto di ieri sera conferma i sospetti delle autorità, che ora potranno approfondire le indagini per stabilire l’esatta entità dei danni provocati e collegare la giovane agli episodi precedenti.

Nella mattinata di giovedì 27 giugno, la 18enne è comparsa davanti al tribunale di Trento per il giudizio direttissimo, in cui le sono stati contestati i reati di incendio doloso e danneggiamento aggravato.

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