menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il rendering della facoltà

Il rendering della facoltà

La nuova facoltà di Lettere e Filosofia apre i battenti

I lavori, iniziati il 16 ottobre 2007, si sono conclusi il 15 febbraio 2012 e hanno riguardato una superficie totale netta di 24.875 metri quadri per un costo complessivo di 48 milioni di euro. I posti sono 2.500

Si estende per cinque piani, con 32 aule e un'aula magna: 2.500 i posti, 170 le postazioni informatiche. E' la nuova sede della facoltà di lettere e filosofia dell'università di Trento, inaugurata oggi in via Tomaso Gar alla presenza del rettore Davide Bassi, il delegato del rettore per l'edilizia Bruno Zanon, il direttore generale Giancarla Masè, il responsabile della direzione generale Patrimonio immobiliare appalti Rinaldo Maffei e il direttore dei lavori Massimo Lazzaro. I lavori, iniziati il 16 ottobre 2007, si sono conclusi il 15 febbraio 2012 e hanno riguardato una superficie totale netta di 24.875 metri quadri per un costo complessivo di 48 milioni di euro. Gli iscritti alla facoltà sono 2.800 e fino ad oggi hanno dovuto dividersi tra sedi diverse: via Santa Croce e alcune aule in via tre Novembre e via Abba prima, piazza Venezia poi. La nuova struttura è modulare ed è stata pensata per poter accogliere anche un numero maggiore di studenti

Per la nuova facoltà di Lettere l’Università ha investito 35 milioni di euro e la firma è dello studio dei giapponesi della Ishimoto, che hanno progettato un grattacielo da 92 mila metri cubi alto 22 metri. Dimensioni che avevano fatto infuriare i residenti, convinti che un edificio di quella portata avrebbe "soffocato" l’intero quartiere. Lamentele e preoccupazioni cadute nel vuoto, perché alla fine del 2007 le ruspe sono entrate in azione e la nuova facoltà è cosa fatta.
 
 
L' edificio, che sviluppa su 4 piani, ospiterà le aule studio dal piano terra al secondo piano,  gli ultimi due saranno invece dedicati agli studi dei professori e agli uffici del personale. La struttura ospiterà anche una serie di uffici didattici delle diverse facoltà, avraà un parcheggio interrato di due piani per un totale di 203 posti macchina e un terreno concesso dal comune per il parcheggio di cicli e motocicli. Fatta nel rispetto delle nuove normative ambientali, gli addetti ai lavori si aspettano che all'edificio venga almeno assegnata la ceerticicazione ambientale di tipo B. Tutto l'edificio sarà coperto da una rete wireless e l' aula magna da 330 posti verrà dotata di poltrone con presa per la corrente e tavolini estraibili per il Pc. Non resta altro che aspettare l'apertura ufficiale della facoltà, che entrerà a pieno regime per il prossimo settembre. Nel frattempo la succursale di via Grazioli verrà abbandonata entro il 31 maggio e il trasloco della mobilia e delle attrezzature è già cominciato. L' unico neo è la biblioteca di lettere, che rimarrà nella sede in Via Santa Croce fino a che non verrà costruita la biblioteca universitaria progettata da Mario Botta in Piazza San Severino
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Non solo Santiago: ecco cinque cammini in Trentino

Attualità

Quando saluteremo il coprifuoco: le ipotesi

Attualità

L'estate 2021 tra distanziamento e mascherine: come sarà

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Cucciolo di orso trovato morto sul Monte Bondone

  • Cronaca

    Bollettino coronavirus, i dati del 6 maggio

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento