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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Divieto di consumazione in strada dalle 22.30. Ianeselli: "troviamo luoghi alternativi per il ritrovo notturno"

Il provvedimento urgente volto a contrastare i fenomeni di degrado e l'abuso di consumo di alcol resterà in vigore fino al prossimo 1° novembre

Il sindaco Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza per contrastare l'abuso di alcol e fenomeni di degrado in prossimità nelle aree limitrofe a Via S. Maria Maddalena, sarà operativa dal 27 settembre. Fino al 1° novembre 2021 compreso, nella fascia oraria tra le ore 22.30 e le ore 5 del giorno successivo, nelle vie Santa Maria Maddalena, vicolo S. Maria Maddalena, via Dietro Le Mura B, via Ferruccio, via Marchetti, vicolo San Marco, vicolo San Pietro, vige il divieto di consumo di bevande (alcoliche e non) e la detenzione delle stesse anche in contenitori chiusi ad esclusione del consumo effettuato in base alle disposizioni vigenti negli spazi dei pubblici esercizi autorizzati.

Il divieto di detenzione di bevande in contenitori chiusi indicato nell’ordinanza è escluso per il trasporto o la consegna a domicilio presso le abitazioni dei residenti della zona interessata. Nel caso di violazione dell'ordinanza, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 89 a 534 euro.

"A Trento si può fare tutto - scrive il sindaco Ianeselli sulla sua pagina FAcebook -. Ridere, cantare, incontrare nuovi amici e divertirsi. Ma non alle 3 del mattino, non sotto la finestra di un'abitazione che potrebbe essere quella dei tuoi genitori o dei tuoi nonni. Non a caso la nuova ordinanza per la zona di Santa Maria Maddalena non chiude i locali, non impedisce di accomodarsi ai tavolini dei bar, ma vieta il consumo e la detenzione di bevande fuori dai plateatici dalle 22.30 alle 5 del mattino. Ciò significa che chi vuol fare l'alba in gruppo e suonare la chitarra sotto le stelle deve spostarsi altrove, dove non disturba nessuno. Semplice no? Allora, invece di difendere uno status quo che è indifendibile, troviamo luoghi alternativi per il ritrovo notturno. L'ex Trento Fiere? Il parco delle Albere vicino al fiume? Piazza Dante? Quali proposte potremmo costruire insieme per conciliare le esigenze di tutti? È il momento per essere costruttivi e propositivi, anche perché il primo a cui non fa piacere intervenire con le ordinanze sono io".

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