Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Trento, agosto intenso per la polizia di Stato: l'attività

Le attività di polizia che hanno visto l'intervento di tutte le articolazioni della Questura e dei Commissariati di Rovereto e Riva del Garda, nascono dall'importante impulso dato dal Vicario del Questore Luigi Di Ruscio

Sono circa duemila le persone identificate, cinquanta gli esercizi commerciali ispezionati, seicento i veicoli controllati, dieci le persone arrestate, sessanta quelle indagate a piede libero grazie alle attività della Polizia di Stato in ambito provinciale dal 1° al 21 agosto. I controlli della polizia di Stato continuano senza sosta, anche nel periodo estivo, su tutto il territorio della provincia di Trento.

Le attività di polizia che hanno visto l'intervento di tutte le articolazioni della Questura e dei Commissariati di Rovereto e Riva del Garda, nascono
dall'importante impulso dato dal Vicario del Questore Luigi Di Ruscio che dal 1° agosto dirige tutte le iniziative in ambito provinciale della Polizia di Stato.

Il notevole sforzo preventivo e repressivo dei reati è accompagnato da una campagna di controllo delle misure anti-covid e in particolare quelle della giusta
osservanza dell'uso del green pass. In questo periodo dell'anno in cui si registra una massiccia presenza di turisti in Trentino, sono stati disposti numerosi controlli preventivi sulle strade della provincia ai fini della sicurezza della viabilità.   
"Il controllo del territorio e le conseguenti attività repressive, decise e potenziate nel mese di agosto - commenta il Questore vicario Di Ruscio -, sono destinate a
incidere in maniera significativa nei confronti di tutti quei comportamenti devianti che possono ledere la giusta vivibilità dei cittadini. L'attività della Polizia di Stato nei prossimi giorni sarà ulteriormente sensibilizzata al fine di evitare quelle situazioni che potrebbero innescare episodi di microcriminalità o comunque, episodi che potrebbero turbare il buon vivere sociali ciò al fine di consolidare il senso di fiducia della comunità nei confronti della Polizia di stato che ha quale primario obiettivo la sicurezza dei cittadini". 

I controlli, si legge in una nota, hanno visto spesso le forze di polizia concentrarsi a Trento e in particolare, nelle piazze Dante, Mostra, Fiera, Maddalena e Santa Maria e il centro, in orari serali e notturni con controlli ad esercizi pubblici abitualmente frequentati da pregiudicati. Nei prossimi giorni non si esclude che si ricorrerà all'applicazione dell'articolo 100 Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) con le conseguenti chiusure.

L'articolo 100 del Tulps, come spiegato dalla Fipe: "prevede che il Questore possa sospendere e, nelle ipotesi di ripetizione dei fatti, revocare la licenza riguardante la gestione degli esercizi pubblici, nei quali siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che siano abituale ritrovo di persone pregiudicate o ritenute pericolose o che, comunque, costituiscano un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini".

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