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Alcuni ragazzi si riparano con gli ombrelli dal lancio di uova di un residente sopra il Cafè de la Paix (foto da Facebook)

Alcuni ragazzi si riparano con gli ombrelli dal lancio di uova di un residente sopra il Cafè de la Paix (foto da Facebook)

Cafè de la Paix, i giovani di Sel ai cittadini: "Perché avete paura del nuovo"

Lettera dei giovani di Sel sulla chiusura anticipata del Cafè de la Paix: "Quindi, cari cittadini di Trento, chi è vi ha mangiato la lingua? Da chi vi nascondente? Perché avete tutto questo terrore del nuovo, del diverso: perchè temete la cultura?"

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento del gruppo giovani di Sel di Trento sulla "questione" Cafè de la Paix

Intollerabile, la situazione che si è creata in questo ultimo anno fra il Comune di Trento e gli esercenti di gran parte dei locali frequentati da giovani universitari e non. Il Café de la Paix è l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso: è un circolo culturale  non un posto di sbandati ed ubriaconi come alcuni, pochi, cittadini poco tolleranti (e quindi ingnoranti, infatti l'ignoranza e l'intolleranza non sono che facce di una stessa medaglia) vogliono far credere. 

Questo circolo culturale è nato proprio in luogo che si voleva strappare dal degrado urbano e da una situazione molto poco piacevole anche proprio per le stesse persone che abitano nei dintorni. Il progetto iniziò bene, prosegue eccelsamente ma proseguirà? La risposta è sempre più difficile da dare, non solo riguardo il Café de la Paix, ma riguardo l'intera città di Trento. Quindi, cari cittadini di Trento, chi è vi ha mangiato la lingua? Da chi vi nascondente? Perchè avete tutto questo terrore del nuovo, del diverso: perchè temete la cultura?

Ci auguriamo tutti e tutte che rispondiate a questo breve appello, che veniste a confrontarci con noi nella nostra sede (a due passi dal Café) e di trovare una soluzione comune insieme. Ci auguriamo, soprattutto, che il Comune di Trento d'intesa con l'Ateneo si adoperi per affrontare questo problema e risolverlo nel migliore dei modi possibili sia per i lavoratori ed il loro sacrosanto diritto a risposare sia per i giovani ed il loro sacrosanto diritto di imparare, conoscere e confrontarsi.
 
SEL Trentino Giovani

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