Trento, «Piazza pulita»: l'operazione della polizia di Stato

L'operazione rientra nelle azioni e nei controlli voluti dal questore di Trento, Claudio Cracovia, per prevenire e reprimere qualsiasi attività illecita connessa alla vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti

Gli ovuli rinvenuti durante la perquisizione

Arrestate due persone e denunciata una terza nella serata di martedì 3 novembre, a Trento. La Squadra Mobile, in collaborazione con gli equipaggi delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine, è riuscita ad arrestare due cittadini nigeriani, un uomo e una donna, rispettivamente di 25 e 23 anni residenti a Trento, trovati in possesso di 120 grammi di eroina. Inoltre, insieme ai due giovani, è stata denunciata dagli agenti una terza persona: un connazionale di quest'ultimi, un 22enne ospite della residenza Fersina, perché trovato in possesso di circa 30 grammi tra hashish e marjuana. I tre sono stati sorpresi dall’intervento repentino e fulmineo degli investigatori della sezione antidroga e dell’unità Crimine Diffuso, gli «Orsi» della Squadra Mobile, che si sono finti dipendenti delle ferrovie e da tempo attenti ai movimenti dei tre stranieri all’interno della stazione e nelle vie limitrofe.

L’uomo e la donna sono stati bloccati all’interno del sottopasso che da Piazza Dante porta verso corso Michelangelo Buonarroti alle spalle della stazione. Scesi poco prima dal regionale proveniente da Verona, i due sono stati controllati da un equipaggio delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine. Fin da subito si sarebbero mostrati nervosi ed infastiditi. Circostanza che ha fatto insospettire gli agenti della polizia di Stato intervenuti. A questo punto i due sono stati perquisiti ed è emerso che la donna nascondeva nel reggiseno 8 involucri contenenti eroina.

Una scena analoga è andata in onda pochi minuti dopo in piazza Dante. Qui gli investitori della Squadra Mobile hanno visto un cittadino nigeriano che pareva stesse cercando clienti in mezzo ai passanti. I poliziotti in borghese della questura di Trento si sono quindi avvicinati al cittadino nigeriano che avrebbe iniziato ad accelerare il passo per dileguarsi, pensando di aver seminato gli «Orsi». Una volta guadagnata l'uscita dai giardini di piazza Dante, in direzione del palazzo della Provincia, è stato bloccato da due equipaggi dell’unità Crimine Diffuso e delle Volanti, avvicinatisi proprio per impedire la fuga al pusher. Nella successiva perquisizione nell’alloggio occupato dallo straniero nella residenza Fersina, sono stati trovati un bilancino di precisione l’occorrente per il confezionamento della droga.

L'operazione rientra nelle azioni e nei controlli voluti dal questore di Trento, Claudio Cracovia, per prevenire e reprimere qualsiasi attività illecita connessa alla vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti. Osservati speciali da parte della questura di Trento, in questa operazione, erano lo scalo ferroviario nonché i giardini di piazza Dante adiacenti alla stazione, così come le vie limitrofe fino ad arrivare a piazza della Portela.

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