Acqua e rifiuti: gestione pubblica per Trento e Rovereto entro il 2014

La nuova società a capitale interamente pubblico gestirà il servizio idrico e i rifiuti, oggi in capo a Dolomiti energia, per i comuni di Trento e Rovereto e per altre amministrazioni comunali che hanno già manifestato interesse

Tutela della qualità del servizio, salvaguardia dell'occupazione e attenzione massima alle tariffe. Sono questi i tre principi che dovrà rispettare la nuova società in house che gestirà i servizi di acqua e igiene urbana per i comuni di Trento e Rovereto.  L'indicazione è emersa nell'incontro organizzato oggi a Palazzo Geremia tra i sindaci di Trento, Alessandro Andreatta, e Rovereto, Andrea Miorandi e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil nonché delle sigle di categoria delle tre confederazioni sindacali.  In autunno un nuovo passaggio nelle aule consiliari per l'approvazione dello statuto della newco e dunque l'avvio della società con l'inizio dell'anno prossimo.

La nuova società a capitale interamente pubblico gestirà il servizio idrico e i rifiuti, oggi in capo a Dolomiti energia, per i comuni di Trento e Rovereto e per altre amministrazioni comunali che hanno già manifestato interesse. I due rami verranno prima scorporati da Dolomiti energia, dunque passeranno alla nuova società. Parallelamente verrà definita la questione delle reti idriche: quella di Trento è oggi di proprietà di Dolomiti energia e tornerà a proprietà pubblica. La newco, infatti, deterrà anche gli acquedotti. Nel caso del nostro Comune la ri-acquisizione avverrà attraverso la cessione di parte della quota che il comune detiene in Dolomiti energia a Fin -Dolomiti energia e per finanziamento esterno.

La nuova struttura, nelle intenzioni delle due amministrazioni comunali, dovrà garantire la stessa qualità del servizio oggi assicurata da Dolomiti energia. “Fino a questo momento il servizio è stato svolto bene dall'attuale gestore – ha chiarito il sindaco Andreatta -. la nuova società dovrà garantire un uguale livello di prestazioni se non migliori. Partiamo da una situazione positiva che abbandoniamo per un preciso vincolo normativo e intendiamo preservare la qualità di oggi. Il che si tradurrà anche nel mantenimento dell'insieme di competenze ed esperienza rappresentato dal personale di via Fersina”.

Il personale che oggi si occupa di acqua e rifiuti, dunque, passerà nella nuova società con la garanzia dei posti di lavoro.
Altro nodo su cui hanno insistito i due primi cittadini
è stato quello delle tariffe assicurando l'impegno massimo affinché queste si mantengano sui livelli attuali, pur tenendo conto dell'adeguamento necessario all'acquisizione, nel caso di Trento, della rete idrica. “Siamo di fronte ad una sfida molto importante – ha ammesso il sindaco Miorandi -. Abbiamo lavorato per creare una società solida con un progetto industriale e sociale di alto profilo”.

Entrambi i sindaci non hanno nascosto, inoltre, l'auspicio che la newco possa ampliarsi in futuro, coinvolgendo altri comuni. La commissione tecnica verrà costituita a maggio. Tra la fine di aprile e i primi di maggio, infatti, i consigli comunali di Trento e Rovereto dovranno deliberare gli indirizzi sulla nuova società di acqua e rifiuti. Contestualmente verrà avviato il percorso di confronto anche con i sindacati.

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