Il Trentino è zona "gialla" ma manca ancora l'ufficialità: ecco cosa cambia

Trentino "giallo" ovvero nella fascia con minor rischio e minori restrizioni, ecco cosa cambia

Il Trentino sarà "zona gialla", quella con minor restrizioni. Manca ancora l'ufficialità ma da più fonti si indica la provincia autonoma di Trento inserita nella fascia 1. Nel momento in cui scriviamo l'ordinanza del ministro della Salute non è ancora stata firmata né comunicata alla Provincia. Alle ore 18 il governatore della Lombardia Fontana in un post su Facebook scriveva: "Fino ad ora non ci è stato comunicato niente dal Governo e non sappiamo in quale fascia la Lombardia si collochi". Questo per dire quanto la notizia sia ancora ufficiosa.

Trentino: i dati covid aggiornati

Nel pomeriggio sono circolate grafiche di quotidiani nazionali che tingevano il Trentino di verde, ma il colore utilizzato ufficialmente è il giallo, mentre verdi sarebbero teoricamente le aree covid-free, che attualmente in Italia non esistono. Quello che importa è che il Trentino si colloca nel primo dei tre livelli di rischio. Le principali restrizioni previste per questa classificazione, come riporta all’articolo 1 il nuovo Dpcm di novembre, sono: 

  • coprifuoco alle ore 22  (si potrà uscire dalle 5 alle 22). Oltre quest’orario ci si potrà muovere solo per comprovate esigenze, dunque per motivi di lavoro, salute o urgenza, che dovranno essere giustificati con l’autocertificazione; 
  • trasporti: è fortemente raccomandato di non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati. Autobus, metropolitane e treni regionali potranno viaggiare con una capienza al 50%;
  • didattica: prevista la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività di laboratori in presenza; su questo punto il Trentino aveva chiesto più autonomia per "salvare" la didattica in presenza ma a quanto pare non c'è nessun margine di trattativa
  • mascherina a scuola: prevista l’attività in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine;
  • bar e ristoranti: rimane il divieto di apertura dopo le 18;
  • mostre, musei, cinema, teatri restano chiusi;
  • sono sospesi i concorsi, ad esclusione di quelli per personale sanitario. Stop anche agli esami per l’abilitazione professionale; 
  • nel fine settimana e in tutti i giorni festivi sono chiusi i centri commerciali ad eccezione di farmacie, alimentari, tabaccai ed edicole. Come da ordinanza del presidente della Provincia, inoltre, la domenica sono chiusi tutti i negozi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lotteria degli scontrini dal primo dicembre (e il cashback in arrivo)

  • Operazione «Maestro»: scacco matto dei carabinieri ai grossisti della droga

  • Tutti i proverbi trentini sulla neve

  • Preore, un'altra tragedia stradale: muore una 16enne, altri 3 giovani in gravi condizioni

  • Il Dpcm delle regole di Natale 2020 cambia verso: niente eccezioni per nonni, genitori e figli

  • Via Suffragio, tutti a cercare la fede nuziale perduta: una fiaba a lieto fine

Torna su
TrentoToday è in caricamento