menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trentino ancora in zona gialla: cosa si può fare

Due regioni in zona rossa, ecco le novità della classificazione del 30 aprile, in vigore dal 3 maggio. Il Trentino rimane giallo

Trentino ancora in zona gialla. Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà nella serata di venerdì 30 aprile le nuove ordinanze che saranno in vigore a partire dal 3 maggio. È in area rossa la regione Valle D'Aosta. Sono in area arancione le regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla

  • Area rossa: Valle D'Aosta.
  • Area arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
  • Area gialla: Piemonte, Liguria, ?Lombardia, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise

Oggi il nuovo monitoraggio della cabina di regia aveva notificato il miglioramento del quadro epidemiologico della Sardegna, che aveva dati buoni già la scorsa settimana ma doveva attendere le due settimane consecutive con numeri da fascia inferiore. Così come erano evidenti le criticità della Val d'Aosta la cui incidenza è schizzata oltre la soglia di rischio di 250 casi per centomila abitanti, e quindi va in rosso automaticamente.

Che cosa si può fare in zona gialla

Ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto. Al chiuso dal 1 giugno e solo a pranzo. Sì a sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza poter utilizzare gli spogliatoi. Piscine dal 15 maggio, palestre l'1 giugno. Riaprono musei (domenica 2 maggio in Trentino sono gratis), cinema (proprio oggi inizia il Trento Film Festival), teatri ma con limitazioni di capienza. Fino al 15 giugno è permesso un solo spostamento al giorno verso un'abitazione privata, in un massimo di 4 persone.  Spostamenti tra regioni gialle consentiti senza limitazioni. Scuole aperte, superiori in presenza almeno al 70%, ma in Trentino anche le quinte superiori si apprestano a tornare in aula, facendo così raggiungere il 100% di lezioni in presenza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Quando saluteremo il coprifuoco: le ipotesi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento