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Cronaca

Emergenza Ucraina, primi rifugiati arrivati: il Trentino apre le braccia anche agli altri

Per corrispondere alla prima emergenza, il sistema sociale provinciale è in grado di far fronte ad un centinaio di richieste, attivando sistemazioni diffuse sul territorio

I primi rifugiati sono arrivati anche in Trentino durante l'ultimo fine settimana di febbraio. La Pat ha fatto sapere che proseguono le verifiche in costante contatto con il Commissariato del Governo per la gestione dei nuclei familiari in fuga dalla guerra in Ucraina.

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Al momento i primi richiedenti asilo hanno trovato sistemazione autonomamente e risultano presi in carico da Cinformi, in collaborazione con il Commissariato. In previsioni di altri possibili arrivi, il Trentino sta predisponendo le diverse soluzioni in grado di garantire accoglienza sul territorio ai rifugiati. 

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Per corrispondere alla prima emergenza, il sistema sociale provinciale è in grado di far fronte ad un centinaio di richieste, attivando sistemazioni diffuse sul territorio.
E’ stata stabilita inoltre la procedura di profilassi sanitaria: al momento del loro arrivo, pertanto, i richiedenti asilo saranno sottoposti a tampone e controllo dello status vaccinale.

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