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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Trentini più longevi d'Italia, ma la speranza di vita è in calo

Per la prima volta in Italia l'aspettativa di vita è in calo, e, come ormai da molti anni, il tasso di fecondità non garantisce il ricambio generazionale

Per la prima volta nella storia repubblicana l'aspettativa di vita in Italia è in calo: lo rivelano i dati dell'Osservasalute che ha presentato oggi a Roma il rapporto relativo al 2015 sulla salute nelle regioni italiane. La classifica sulla longevità vede al primo posto gli abitanti della provincia di Trento sia per gli uomini che per le donne: la  speranza di vita è rispettivamente di 81,3 anni e 86,1 anni. Fanalino di coda la campania dove la speranza di vita è di 78,5 anni per gli uomini e 83,3 per le donne. "Il calo è generalizzato per tutte le regioni - ha spiegato ai cronisti dell'Ansa Walter Ricciardi, direttore dell'osservatorio -. Normalmente un anno ogni quattro anni, è un segnale d'allarme, anche se dovremo aspettare l'anno prossimo per vedere se è un trend. Siamo il fanalino di coda nella prevenzione nel mondo, e questo ha un peso".

Per il Trentino si tratta però di un trend positivo: se negli anni tra il 2002 ed il 2004 l'aspettativa di vita era sostanzialmente in linea con la media nazionale, negli ultimi 10 anni il dato è di molto superiore. Sopra la media anche il tasso di fecondità pari a 1,60 figli per donna (valore nazionale 1,39 figli per donna) sebbene inferiore al livello di sostituzione (circa 2,1 figli per donna) che garantirebbe il ricambio generazionale. Nell’arco temporale 2002-2015, si osserva che la ripresa dei livelli di fecondità, in atto a livello nazionale fino al 2010, è stata più marcata nella provincia di Trento.

Per quanto riguarda gli stili di vita in Trentino si registra una percentuale di fumatori del 16,3% nella popolazione di età maggiore di 14 anni, a livello nazionale la percentuale è del 19,5%. Il numero di persone maggiorenni obese è sotto alla media nazionale da circa dieci anni, la percentuale è dell'8,1% rispetto a quella nazionale del 10,2%. Il Trentino è anche in testa alle regioni italiane quanto a sportività: più precisamente il numero delle persone residenti che dichiarano di non praticare sport è il più basso d'Italia (15,1%). 

L’indicatore relativo alla spesa sanitaria pubblica pro capite, nel 2014, è pari a 1.924€ (valore nazionale 1.817€). Nella Provincia di Trento, considerando l’arco temporale 2010-2014, si osserva un trend in diminuzione a partire dal 2012. Anche a livello nazionale si osserva un trend in diminuzione fino al 2013 seguito da un periodo di stabilità del dato. Considerando l’intero periodo temporale in Trentino si è registrato un minimo aumento pari a +1,5% (valore nazionale -2,3%). 

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