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Tre preti trentini truffati da falsi avvocati: arrestata una banda specializzata

Quattro arresti a Monza al termine dell'indagine partita da Padova, tra le vittime anche 3 anziani sacerdoti trentini

Ci sarebbero anche tre anziani sacerdoti trentini tra le vittime di un gruppo di truffatori lombardi che si spacciavano per avvocati. L'operazione che ha portato all'arresto di tre uomini ed una donna (36 anni il più giovane e 62 il più vecchio, tutti residenti in provincia di Monza) è stata  condotta dai Carabinieri di Padova.

I quattro si spacciavano per avvocati del Tribunale di Milano ed in vitù di questo millantato titolo riuscivano, con complessi raggiri, ad estorcere somme di denaro per cause inesistenti alle vittime, in prevalenza persone anziane tra cui molti preti del Nord Est. Leggi la notizia su PadovaOggi.it (clicca qui)...

Quindici i colpi messi a segno dal 2016 ad oggi per un bottino di 152mila euro. Una truffa ben congegnata con uno "studio viirtuale", ovvero sito, email intestata e numeri telefonici apparentemente plausibili. Nei computer avevano veri e propri elenchi di potenziali vittime. I casi si sono verificati nelle province di Padova, Rovigo, Treviso, Gorizia, Udine, Trento, Brescia. 

Al telefono parlavano di false cause per cifre di centinaia di migliaia di euro. Poi la truffa veniva costruita via mail: una giungla di documenti falsificati, firme, citazioni legali ad hoc. Finti contenziosi che, dopo qualche giro di parole, le vittime avrebbero potuto risolvere con il pagamento di qualche migliaio di euro; veri. Nel marzo 2017 i carabinieri avevano già perquisito  la "sede" della banda sequestrando computer, carte di credito e documentazione varia. Ora i quattro  sono stati trasferiti presso la Casa circondariale di Monza.

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