Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Tratta di esseri umani e prostituzione: due arresti della polizia a Trento

Per la prima volta vittima della 'tratta' risulta essere anche un giovane fatto 'arrivare', per circa 6mila euro in Italia dalla coppia per avviarlo all'accattonaggio

L'uomo fermato mentre ostenta il denaro guadagnato illecitamente

Una coppia di nigeriani, Queen Enaye, di 38 anni, e Collins Omorgbe, di 31, sono stati fermati a Trento da personale della polizia e di Catania nell'ambito di un'inchiesta della Dda della Procura etnea su una tratta di africane arrivate in Italia su barconi carichi di migranti per essere avviate alla prostituzione. Le indagini della squadra mobile di Catania erano state avviate dopo lo sbarco, l'11 ottobre 2017, di 134 migranti nel porto etneo. Tra loro tre nigeriane minorenni che erano state 'comprate' da Queen Enaye, la 'maman', e, sotto la minaccia di riti Ju Ju e del più temuto Aielallà, avrebbero dovuto 'riscattare' la loro liberazione versandole 30.000 euro ciascuno. Soldi che avrebbero guadagnato praticando, sotto costrizione, la prostituzione.

Per la prima volta vittima della 'tratta' risulta essere anche un giovane fatto 'arrivare', per circa 6mila euro in Italia dalla coppia per avviarlo all'accattonaggio. Il Gip di Trento ha convalidato il fermo. Lo spessore criminale di Collins - sostengono gli inquirenti - risultava evidente dalla visione di un video dallo stesso pubblicato su youtube, che lo ritraeva con in mano uno scettro - rinvenuto dagli investigatori in occasione dell’esecuzione del fermo -  mentre si muoveva e ballava tenendo in mano un mazzo di banconote che lasciava cadere con indifferenza a terra, ostentando la ricchezza accumulata.

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