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Trasporto pubblico, servono altri 65 collegamenti per "tappare i buchi"

Il trasporto per gli alunni dai 14 e 16 anni non soddisferebbe pienamente la domanda creando disagi a chi vive a notevole distanza dalle linee di trasporto pubblico. Lo dice da Renzo Anderle (Upt), che ha approfondito la questione con un'interpellanza

Il trasporto per gli alunni della scuola dell'obbligo di età tra i 14 e 16 anni non sarebbe sufficiente, ovvero non soddisferebbe pienamente la domanda della popolazione scolastica creando disagi in particolare agli alunni che vivono a notevole distanza dalle linee di trasporto pubblico. Questi i termini dell'interpellanza posta da Renzo Anderle, che dopo un approfondimento della questione ha riferito essere di circa 65 il numero di servizi necessari a coprire il fabbisogno. Da questo dato si evincerebbero a suo avviso i termini e i costi del servizio per fare fronte alla situazione. Effettivamente la ricognizione e gli approfondimenti riferiti dall'interrogante sono reali, ha detto Alberto Pacher. Tuttavia aggiungere nuovi servizi significherebbe riorganizzare il sistema nella sua interezza. Il problema esiste, al punto che lo scorso anno la Giunta ha stabilito di estendere, su domanda degli interessati e previa valutazione degli standard generali, il servizio ai soggetti descritti. In seconda battuta si dovranno ridefinire e incrementare le facilitazioni di viaggio che potranno essere concesse dalle comunità di valle ai richiedenti. 

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