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Tirocinio obbligatorio: 400 ore negli istituti tecnici, 200 nei licei

La Giunta ha approvato la delibera con la quale si obbligano le scuole ad inserire nel Programma d'istituto un monte ore per ciascun studente. La Provincia ora dovrà firmare i singoli protocolli d'intesa con vari enti: dalle aziende alle società sportive

Un monte ore obbligatorio di almeno 400 ore nell'ultimo triennio degli istituti tecnici e degli istituti professionali e di almeno 200 ore nel triennio dei licei, con progetti a curra dei singoli istituti. E' la nuova norma sui tirocini curricolari nelle scuole superiori trentine prevista da una delibera approvata ieri dalla Giunta. Una delibera che naturalmente lascia spiazzati gli insegnanti (specialmente quelli dei licei dove i percorsi lavorativi sono una novità) che dovranno attivare questi nuovi percorsi.

Si tratta di tirocini obbligatori e non retribuiti, ma un'opportunità in più per gli studenti potrebbe arrivare nell'estate: durante il biennio iniziale e nello stesso triennio, una volta assolti gli obblighi dei tirocini curricolari, gli studenti potranno anche continuare ad effettuare tirocini non curricolari estivi, compensati con un massimo di 600 euro mensili. Si tratta di un'estensione del cosiddetto "sistema duale" varato per le scuole professionali e tecniche nel maggio 2014. Il sistema duale - riporta una nota della Giunta - nell'anno scolastico 2014/15 ha visto alcune esperienze di apprendistato formativo, nell'ambito di Garanzia giovani, e 1925 tirocini promossi da altrettante scuole, di cui 508 di formazione professionale. Le imprese coinvolte sono state 1436 e l'incremento rispetto all'anno precedente e' stato pari al 9%.

Dove sarà svolto il tirocinio? Anche su questo punto non c'è ancora nulla di concreto. La nota riferisce che la Provincia sottoscriverà protocolli d'intesa con associazioni datoriali, ordini professionali, enti della ricerca e del patrimonio artistico, culturale e ambientale, nonchè enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. Sono inoltre previste riduzioni degli oneri a carico dei soggetti ospitanti per quanto concerne la formazione specifica sui rischi di lavoro e la sorveglianza sanitaria, anche in questo caso si dovranno avviare accordi specifici. 

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