Che fine ha fatto la legge provinciale sul testamento biologico?

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Chi ha rubato il testamento biologico in Trentino ?
Il testamento biologico è scomparso, si è reso latitante dal lontano settembre dello scorso anno , da quando con una delibera di Giunta si da mandato all'azienda sanitaria Trentina di elaborare le modalità di raccolta e registrazione in apposita banca dati le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario il cosiddetto testamento biologico, esso era rivolto a tutti i residenti Trentini interessati alle relative volontà di avvalersi o non avvalersi a trattamento sanitario in caso di malattia o lesione cerebrale che cagioni una perdita di conoscenza irreversibile. 
Tale mandato aveva una data di scadenza : " entro e non oltre nove mesi dalla data della delibera di Giunta ( settembre 2013 ) " , dunque siamo alle solite , è passato più di un anno e del testamento biologico non c'è più traccia.
Chiedo ora delucidazioni all'Assessora Donata Borgonovo Re è forse prevalso, come già recentemente successo con la legge contro l'omofobia, l'indicazione del vescovo di Trento Luigi Bressan ? Perché sa gentile assessora , dar da mangiare agli affamati e dar da bere agli assetati sono due delle sette opere di misericordia corporale raccomandate da Gesù nel vangelo di Matteo. Ecco che per la misericordiosa raccomandazione Cattolica questo sancirebbe l'obbligo di mantenere in vita con cibi e liquidi una persona malata anche contro le proprie volontà. 
Cara assessora non perda altro tempo metta in atto la delibera di Giunta , sappia che è in gioco la libertà di scelta dei suoi cittadini Trentini , se attivo il testamento biologico andrà a proteggere anche il credente più ligio che mai solleciterà l'interruzione innaturale ne ogni altra procedura di supporto, senza però e questo se lo tenga ben presente, che ad altri sia impedito di decidere diversamente,.

Alessandro Giacomini
Segretario Laici Trentini per i diritti civili. 

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