Litigio al campo trentino per la pasta con il ragù di maiale

Una donna ha protestato con i Nuvola trentini impegnati nelle zone terremotate perché la sua religione le impedisce di mangiare maiale. Ne è nata una lite sedata solo dall'arrivo dei carabinieri

Sono dovuti intervenire i carabinieri, per placare gli animi, surriscaldatisi per il condimento sbagliato sulla pasta. E' accaduto venerdì nella tendopoli trentina a San Felice Sul Panaro, dove una cinquantina di soccorritori trentini si trova ormai da una settimana per prestare soccorso alle persone che sono rimaste senza un tetto sulla testa dopo il terremoto in Emilia Romagna. La lite è scoppiata all'ora di cena, quando una giovane si è lamentata con i Nuvola perché le hanno servito pasta al ragù: la sua religione le impedisce di mangiare maiale, motivo per cui la donna ha iniziato a protestare. Alle sue lamentele s sono via via affiancate anche quelle di altre persone, parenti e conoscenti. La situazione ha rischiato di degenerare quando sono cominciati anche gli spintoni, con la donna sempre più arrabbiata al pensiero che quel piatto di pasta al ragù, vista la sua religione. fosse una provocazione gratuita. In realtà, spiegano dal campo trentino, nessuna provocazione. Solo una banale incomprensione. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno riportato la calma.

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