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Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Telelavoro: un dipendente provinciale ogni dieci lavorerà da casa

Per la Provincia l'obiettivo è il 10% di "teledipendenti" nel 2016: attualmente le postazioni attive sono 239, ovvero 131 domiciliari, 108 nei telecentri, e 33 postazioni mobili per dirigenti e direttori

L'obiettivo è arrivare ad avere il 10% dei dipendenti che lavorano da casa, grazie al telelavoro: è questa la sfida  lanciata dalla Provincia autonoma di Trento che per il 2016 ha aggiunto un criterio in più tra quelli usati per decidere l'assegnazione tramite graduatoria delle postazioni di lavoro a distanza: terrà conto non solo della distanza casa/lavoro e della situazione personale/familiare, ma anche dell’impatto dell’attività in telelavoro sull’organizzazione. In poche parole l'obiettivo non è più, soltanto, una buona conciliazione dei tempi casa/lavoro del/della dipendente, ma è anche una questione di "tellelavorabilità", si legge nella nota. Attualmente sono attivate in Provincia 239 postazioni, di cui 131 domiciliari e 108 nei 12 telecentri presenti sul territorio a cui si aggiungono 33 postazioni con modalità di telelavoro mobile, riservate a dirigenti e direttori.

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