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Domenica, 23 Giugno 2024
Sicurezza

Gli occhi di quasi 100 telecamere puntati sul Trentino

Specializzati nel rilevamento delle targhe, i dispositivi interagiranno con i database della polizia

La provincia di Trento blinda il territorio con l’occhio elettronico delle telecamere specializzate nel controllo delle targhe: è quanto è stato deciso nell’incontro di martedì 13 dicembre al Commissariato del Governo tra il commissario Gianfranco Bernabei, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il presidente del Consiglio delle Autonomie locali Paride Gianmoena.

Proprio così si è espresso Fugatti al termine dell’incontro: “Esiste una sicurezza oggettiva, ma altrettanto importante è la percezione soggettiva della sicurezza. La messa in rete di diversi soggetti istituzionali, che hanno come compito la difesa del bene comune, è anche in questo senso un messaggio importante”.

Nel concreto, verrà attivata una rete di telecamere, installate in più punti sulle strade che conducono nel territorio provinciale, per leggere e controllare in tempo reale le targhe di chi entra e transita in Trentino.

Si comincerà con 46 varchi dotati di 92 telecamere, che interagiranno con le forze dell’ordine, in particolar modo con il “Sistema centralizzato nazionale targhe e transiti” della polizia, che invia le targhe raccolte e riceve le liste aggiornate relative a quelle segnalate come rubate, collegate a segnalazioni di reato o sotto indagine.

E questo è solo l’inizio, poiché si punta ad arrivare a ben 300 lettori di targhe, coprendo letteralmente tutte le principali strade della Provincia.

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