Regione: stop ai vitalizi per i consiglieri, rimane solo l'indennità

Dopo il clamore mediatico sulle cifre corrisposte a consiglieri regionali, ex o attuali, per i vitalizi la Regione dà un freno annunciando un disegno di legge per azzerare completamente il trattamento pensionistico. Rimangono le indennità di carica

Dopo il caso sollevato da un'interrogazione del Movimento 5 Stelle che ha portato alla pubblicazione, su tutti i media, dei nomi e delle cifre dei vitalizi ai consiglieri regionali (ex e ancora in carica) la Giunta guidata da Diego Moltrer ha oggi deliberato l'azzeramento, per la legislatura appena iniziata, dei trattamenti pensionistici per i consiglieri. Per ora si tratta solamente di un disegno di legge per il quale è stato avviato uno studio sulla possibilità giuridica effettiva. Rimane l'indennità, versata solamente per il periodo in cui i consiglieri sono in carica, mentre i trattamenti pensionistici saranno a carico dei singoli consiglieri. Lo scandalo suscitato sui media dalle cifre importanti per vitalizi e indennità, si parla di 50 milioni versati dalla Regione direttamente ai beneficiari o su fondi Pensplan, ha spinto alcuni dei consiglieri a rinunciare a parte della somma: la giunta ha quindi deciso di istituire un apposito fondo regionale per ricevere eventuali "atti di liberalità", il fondo verrà destinato a politiche sociali e welfare. 

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