Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Centro storico / Via Giovanni Zanella

Asili nido: ridotta la superficie per bambino. Cgil: "90 educatrici a rischio"

Tagli per educatrici e addette d'appoggio, la Fp Cgil denuncia: "90 posti di lavoro a rischio". La Provincia vuole aumentare la capacità dei nidi riducendo la superficie disponibile per bambino, ma anche le unità di personale, sindacati pronti a scendere in piazza a fianco delle mamme

Aumentare la capienza degli asili nido riducendo il numero  di metri quadrati disponibili per bambino, ed il numero di educatrici. E' quanto sta facendola Provincia secondo il sindacato Fp Cgil che ieri ha incontrato i responsabili del Servizio infanzia. "La supeficie passa da 10  metri  quadrati complessivi per bambino a 6  metri  utili portando ad un aumento della capienza di  180-200  posti" spiega in una nota la rappresentante sindacale Regina Bertolini, peccato però  che anche il  numero di educatrici sia destinato  a diminuire: "oggi  è prevista una educatrice  ogni  6 bambini  fino a 18mesi  e una ogni  9 bambini tra i 18 ed i 36 mesi. Con le nuove disposizioni Si arriverebbe invece a 1 ogni 6 dai 3 ai 12 mesi e 1 ogni 8 dai 12 ai 24 mesi, ma con la possibilità dei gestori di decidere di applicare 1 ogni 7 dai 12 ai 18 mesi; 1 ogni 10 dai 24 ai 36 mesi. Novità allarmante: si parla di tagli anche nel rapporto addetta d'appoggio per bambino, passando da 1 ogni 15 a 1 ogni 20". Risultato: "perdita di posti di lavoro: tra le addette d'appoggio circa 60 unità, circa 30 tra le le educatrici". Il sindacato promette battaglia: "la Fp Cgil è pronta a riavviare la mobilitazione che a maggio portò in piazza Dante 300 tra mamme e insegnanti". 

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