menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tecnologia a scuola: 10 mila euro ad istituto per tablet e portatili

Il finanziamento ammonta al 50% della spesa complessiva. Il resto dovranno metterlo gli istituti. Meglio quindi mettersi in rete: si sale a 15.000 euro (se le scuole sono due) e a 20.000 euro (se sono tre o più)

Aumento dei fondi per il 2012 alle scuole di 150 mila euro  per acquistare dispositivi mobili come pc portatili, tablet pc, e-reader, smartphone, risponditori, eccetera. A beneficiarie del finanziamento saranno le scuole, che dovranno concorrere presentando progetti possono presentare progetti da realizzare sia in forma diretta sia tramite accordi di rete tra loro. Il finanziamento concesso ammonta infatti al 50% della spesa complessiva, per un importo massimo di 10.000 euro per ogni scuola. Il resto dovranno metterlo gli istituti. Meglio quindi mettersi in rete: per i progetti presentati da più scuole il finanziamento, sempre nella misura del 50% della spesa, sale a 15.000 euro (se le scuole sono due) e a 20.000 euro (se sono tre o più). I progetti prevedono il coinvolgimento di almeno una classe per ogni istituto coinvolto e, dopo la fase progettuale dei percorsi formativi e di predisposizione dell’infrastruttura e acquisto degli strumenti mobili necessari, si devono concludere con la sperimentazione in classe del percorso formativo progettato. Le attività progettuali dovranno concludersi entro il 30 giugno 2013. Al termine della sperimentazione è previsto un evento pubblico di condivisione e diffusione dei risultati. Infine, eventuali materiali didattici prodotti con licenze di tipo Creative Commons Public Licenses saranno messi a disposizione dell’Amministrazione provinciale per la loro condivisione con i docenti delle altre istituzioni scolastiche e formative. 

 
 
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Non solo Santiago: ecco cinque cammini in Trentino

Attualità

Quando saluteremo il coprifuoco: le ipotesi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento