Mori: gassificatore alle Casotte, i cittadini chiedono un'assemblea straordinaria

Cresce a Mori il timore attorno al progetto di realizzare un impianto per il trattamento di rifiuti all'interno dell'area industriale-artigianale delle Casotte (clicca qui). Sono molti i cittadini che hanno chiesto a gran voce al sindaco un consiglio comunale straordinario, al quale sarà invitata la cittadinanza, dedicato alla questione. La sezione locale del movimento Cinque Stelle ha lanciato una raccolta firme in proposito ma a sollevare qualche dubbio è anche il consigliere provinciale del Patt Lorenzo Baratter che ha depositato un'interrogazione la cui risposta è in agenda per mercoledì prossimo.

Si tratta di fatto di un inceneritore per rifiuti speciali non pericolosi prodotti in Trentino, circa 60mila tonnellate all'anno, che vengono trasformati in syngas, o gas di sintesi. Questo gas viene in seguito utilizzato come combustibile per impianti di produzione di energia elettrica, il processo lascia naturalmente anche scorie solide il cui smaltimento è oggetto di ulteriori trattamenti. Anche il consigliere di maggioranza quindi ha chiesto alla Giunta di chiarire i dettagli del progetto (è in corso la Valutazione di Impatto Ambientale) e le "eventuali potenzialità negative per la salute e per l'ambiente".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente a Besenello: tre feriti e traffico impazzito

  • Il treno Bolzano-Milano è realtà: Frecciarossa dal 15 dicembre

  • Il Rifugio Altissimo si trasforma in una statua di ghiaccio: le immagini impressionanti

  • Trento di nuovo prima per qualità della vita

  • Trento Città del Natale: Mercatini, Notte Bianca, Capodanno. Ecco tutte le novità

  • Camion sbanda e finisce contro il guard rail: chiusa una corsia della Valsugana

Torna su
TrentoToday è in caricamento