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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Super Green pass pubblicato in Gazzetta: i dettagli

La certificazione rafforzata o super green pass può essere ottenuta solo da chi si è vaccinato contro o è guarito dal Covid da meno di 6 mesi

Dal 6 dicembre cambiano di nuovo le regole per contrastare il contagio da Covid in Italia. O meglio, si fanno più rigide con il nuovo decreto pubbblicato in Gazzetta Ufficiale. Il decreto n.172 del 26 novembre 2021 istituisce il super green pass. Le minori restrizioni per vaccinati e guariti, introdotte dall'ultimo provvedimento debutteranno in Friuli Venezia Giulia già a partire dal 29 novembre. Nelle zone gialle e arancioni il decreto entrerà infatti in vigore da subito anticipando di una settimana l'originaria decorrenza fissata per lunedì 6 dicembre. Fatta eccezione per il Friuli Venezia Giulia, che entrerà in zona gialla da lunedì, nel resto del Paese le regole diventeranno effettive dal 6 dicembre. 

Nel testo viene messo nero su bianco che non c'è l'obbligo della certificazione per chi ha meno di 12 anni, sia nella versione "base" che in quella "super". Per il resto vengono confermate le disposizioni già comunicate nei giorni scorsi. Nelle regioni in zona bianca e gialla, la maggior parte delle attività potrà essere svolta solo dai possessori del super green pass. Anche in zona arancione le ulteriori limitazioni saranno valide solo per chi non è vaccinato. In zona rossa, invece, limitazioni e chiusure scatteranno per tutti. Vediamo nel dettaglio cosa cambia. 

Cos'è il super green pass

La certificazione rafforzata o super green pass può essere ottenuta solo da chi si è vaccinato contro o è guarito dal Covid da meno di 6 mesi. Non spetta a chi risulta negativo a un tampone. Con il nuovo decreto la durata del green pass da vaccino sarà di 9 mesi anziché 12.  

Il super green pass in zona bianca, gialla e arancione

A partire dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio (in Friuli dal 29 novembre) molti luoghi della cultura, dello svago e del tempo libero saranno accessibili solo a chi ha il super green pass: inclusi nell'elenco cinema, teatri, stadi e palazzetti dello sport , bar e ristoranti al chiuso, feste, discoteche e cerimonie varie. L'esito negativo di un tampone non basterà più.

Per prendere metropolitane, autobus e tram basterà avere il "green pass base" (ovvero il certificato che si ottiene con un test negativo valido 48 ore se antigenico e 72 ore se molecolare). E così pure per recarsi sul luogo di lavoro, per salire sui treni a lunga percorrenza e per effettuare attività sportiva al chiuso in piscine e palestre (ma per andare a cambiarsi e farsi la doccia in spogliatoio servirà il Super Green Pass). Non c'è invece bisogno di nessun green pass per prendere un caffè al bancone del bar, per andare nei ristoranti con tavoli all'aperto. Fin qui le regole valide nelle regioni gialle o bianche.

Nelle aree arancioni, il super green pass sarà necessario per accedere ad impianti sciistici, fiere, convegni, centri termali e parchi tematici e di divertimento, bar e ristoranti all'aperto. In zona rossa le regole saranno invece uguali per tutti, vaccinati e non. Sarà possibile muoversi solo per accertata necessità, urgenza, lavoro o motivi di salute e tornerà l'autocertificazione.

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