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 Circa 200 storni rosei sul cedro che cresce contiguo al campanile della Chiesa di San Pietro in Bosco (Ala, TN). Ph. Karol Tabarelli de Fatis/Muse

Circa 200 storni rosei sul cedro che cresce contiguo al campanile della Chiesa di San Pietro in Bosco (Ala, TN). Ph. Karol Tabarelli de Fatis/Muse

Ambiente: a maggio 'invasione' di storni rosei anche in Trentino

Irregolari invasioni lo portano in primavera verso occidente (Balcani e Grecia in primo luogo), comparendo talvolta anche nel nostro Paese

"Nel mese di maggio il Trentino, alla stregua di altre regioni italiane (dal Veneto, all’arcipelago delle Tremiti) e Paesi europei (Austria, Svizzera, Francia meridionale, Gran Bretagna, Catalogna), è stato interessato da un appariscente e consistente irruzione di storni rosei, che per alcuni giorni hanno frequentato gli ambienti dei fondovalle utilizzandoli come siti di alimentazione e roosting (dormitorio)". La notizia è stata pubblicata sul blog biodoor.muse.it da Karol Tabarelli de Fatis, assistente tecnico presso Zoologia dei vertebrati al Muse.

Gatto selvatico: primo avvistamento in Bondone

"Lo storno roseo è una specie che nidifica nelle zone steppiche e semidesertiche dell’Asia centrale fino alla Russia centrale e meridionale. La sua distribuzione europea coincide con la Russia meridionale e il Caucaso, con limitate presenze nelle regioni pianeggianti della Pannonia (Ungheria) e a sud del Danubio, in Bulgaria e Macedonia. In inverno migra verso la penisola indiana e nello Sri Lanka (più limitata la presenza invernale in Penisola Arabica). Irregolari invasioni lo portano in primavera verso occidente (Balcani e Grecia in primo luogo), comparendo talvolta anche nel nostro Paese. Questi spostamenti massicci al di fuori dell’areale tipico della specie prendono il nome di “invasioni” (o, più correttamente, “irruzioni”) e possono portare alla formazione di colonie temporanee", si legge ancora nell'articolo.

A Trento il raro Ibis eremita

La specie è stata osservata nel maggio 2002 presso Riva del Garda - precisa ancora Tabarelli de Fatis - individui di storno roseo si sono visti anche in altre località del nord-est d’Italia. Nel giugno 2003 sono stati avvistati tre esemplari presso la Riserva Naturale del Taio di Nomi, mentre in epoca precedente una segnalazione riguardava invece il vicino Alto Adige. (foto sotto: Wikipedia)

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