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Un successo per 'Stelviobus': scelto da 30.000 persone al posto dell'auto

Nell’arco di una sola stagione 27.800 persone hanno usufruito del sistema di bus navetta. A cui si aggiungono altri 43.696 visitatori che hanno preferito salire a piedi verso l’alta valle

In tre mesi - dal 30 giugno al 23 settembre -  Stelviobus ha cambiato il modo di vivere la Val di Rabbi: il  progetto, creato per  togliere la pressione del traffico dalla val di Rabbi, è riuscito a far vivere ai turisti, in maniera sostenibile e più rispettosa dell’ambiente, l’accesso all’area trentina del Parco naturale dello Stelvio. Nell’arco di una sola stagione 27.800 persone hanno usufruito del sistema di bus navetta. A cui si aggiungono altri 43.696 visitatori che hanno preferito salire a piedi verso l’alta valle. Sono questi i numeri che certificano il successo del servizio, promosso dal Parco Nazionale dello Stelvio e Comune di Rabbi in collaborazione con l’Apt della Val di Sole.Il parcheggio gratuito - organizzato con biglietteria e punto informazioni - è stata così la base di partenza per le varie navette e per i visitatori che sceglievano di percorrere a piedi il sentiero di fondovalle. Nel corso dell’estate 2018 sono state contate complessivamente 18.300 le automobili  parcheggiate in località Plazze dei Forni. Migliaia di veicoli non sono così entrati nell’area protetta. 

Inoltre, grazie all’installazione di conta persone all’imbocco dei principali sentieri, si è potuto stimare anche l’afflusso di pubblico: oltre 43.700 persone sono entrate nel Parco a piedi per poter ammirare le famose cascate di Saènt e ben 83.000  hanno attraversato il “ponte sospeso” sul torrente Ragaiolo. Le decine di migliaia di turisti hanno visitato in modo sostenibile e non invasivo le numerose malghe dell’alta valle, ed esplorare tutte le bellezze di un territorio unico. Gli occhi elettronici hanno registrato - ad esempio - 43 mila passaggi verso le Cascate (+21% nel mese di agosto 2018 rispetto allo stesso mese del 2017) e l’arrivo di 40 mila persone verso il Còler tra il 30 giugno e il 2 settembre scorsi. In media, gli utilizzatori dello Stelviobus sono stati 311 al giorno nel mese di luglio e 542  nel mese di agosto. Il bilancio si è chiuso in pareggio (o quasi) anche dal punto di vista finanziario: a fronte di una spesa per i trasporti di 173 mila euro sono stati incassati 108.000 euro per i biglietti delle navette e 34.000 euro per i parcheggi, con un tasso di copertura dei costi pari all’81%.

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