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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Sover

La previdenza direttamente in paese: l'Inps punta ai Comuni

Da Ala a Sover sono venti gli sportelli periferici per la previdenza in Trentino ma l'INPS punta ad aprirne uno in ogni comune, un risparmio di tempo e benzina per chi oggi deve recarsi a Trento o Rovereto per Cud, disoccupazione, estratto conto contributivo ed altre pratiche. La convenzione prevede la formazione del personale comunale, abilitato per le pratiche contributive

Servizi previdenziali "a chilometro zero" per i trentini: l'accordo tra Provincia e Inps punta a dare accesso alle pratiche dell'ente previdenziale direttamente nei comuni. Il personale comunale dovrà essere istruito sulle procedure e sui servizi offerti, ma ciò potrebbe risparmiare a moltissimi contribuenti una trasferta nel capoluogo. Tra i servizi previsti rientrano l'accesso al proprio estratto conto contributivo, il modello Cud, la richiesta di indennità di disoccupazione o di assegno sociale, i servizi ObisM e Domus. In realtà questi "punti cliente" sono già attivi in almeno 20 comuni trentini, ma chi non è residente in uno di questi deve recarsi a Trento o a Rovereto e non nel comune più vicino. I punti attivi sono ad Ala, Albiano, Castel Condino, Castello Tesino, Cavedago, Cinte Tesino, Fai della Paganella, Frassilongo, Fierozzo, Lasino, Lasino, Lavis, Ledro, Ossana, Pieve Tesino, Pinzolo, Roncegno Terme, Sover, Strigno e Zambana, oltre alle Comunità Val di Sole e Altopiani Cimbri. I comuni interessati da oggi possono fare richiesta per l'attivazione presso la sede regionale dell'Inps. 

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